← Torna al blog

Le 10 migliori cascate in Thailandia

Erawan Falls, Kanchanaburi, Thailand
Photo: Diliff, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

La Thailandia ha una stagionalità idrologica netta che divide le cascate in due categorie: quelle che scorrono tutto l'anno grazie alle montagne del nord e quelle fortemente stagionali che raggiungono la loro piena portata durante il monsone (maggio-ottobre). Le migliori cascate del paese si concentrano nelle province del nord e nella regione di Kanchanaburi, ma anche il Parco Nazionale di Khao Yai sull'altopiano di Korat ha cascate di notevole importanza. La varietà è notevole: dalle piscine di travertino turchese di Erawan agli impressionanti volumi monsoni di Thi Lo Su.

1. Erawan Falls, Kanchanaburi

Le cascate Erawan nel Parco Nazionale di Erawan nel Kanchanaburi sono il sistema di cascate più famoso della Thailandia: sette livelli di piscine naturali di acqua turchese-verde su roccia calcarea, con piccoli pesci dottore (Garra rufa) che nuotano nelle piscine inferiori. La colorazione dell'acqua è dovuta alla dissoluzione di carbonato di calcio nella roccia limestone. I livelli 1-4 sono facilmente accessibili su sentiero attrezzato; i livelli 5-7 richiedono un sentiero più impegnativo. Il primo livello ha una cascata di circa 30 metri, il più spettacolare. Accessibili da Kanchanaburi in bus o auto, a circa 65 km.

2. Huay Mae Khamin, Kanchanaburi

Le cascate Huay Mae Khamin nel Parco Nazionale di Si Nakharin, nel Kanchanaburi, sono un sistema di sette livelli simile per struttura a Erawan ma meno frequentato e più distante dalla città. Il colore dell'acqua è anch'esso turchese per la presenza di minerali disciolti. La prima cascata principale è alta circa 40 metri. L'accesso richiede un traghetto attraverso il lago Si Nakharin (una diga sul Kwai Noi) e poi circa 3 km di sentiero. Stagione ottimale novembre-maggio.

3. Pa La-U, Hua Hin, Prachuap Khiri Khan

Le cascate Pa La-U nel Parco Nazionale di Kaeng Krachan nella provincia di Prachuap Khiri Khan, vicino a Hua Hin, sono un sistema di undici livelli in una foresta densa al confine con il Myanmar. Il livello principale cade per circa 20 metri. L'area è nota per l'avifauna, incluse specie migratorie, che le rende meta dei birdwatcher. Accessibili da Hua Hin in circa 60 km su strada asfaltata per gran parte del percorso.

4. Thi Lo Su, Umphang, Tak

Le cascate Thi Lo Su nel Parco Nazionale di Umphang Thi, nella provincia di Tak al confine con il Myanmar, sono considerate le cascate più grandi della Thailandia per larghezza: circa 400 metri di fronte su 200 metri di altezza in più salti. L'accesso è possibile solo da agosto a ottobre quando le piste forestali sono praticabili dopo il monsone ma prima che la siccità riduca il livello dei fiumi. Il percorso da Umphang richiede veicolo 4x4 e spesso attraversamento di fiumi a guado. La zona è fortemente legata ai villaggi Karen e le guide locali sono indispensabili.

5. Mae Surin, Mae Hong Son

Le cascate Mae Surin nel Parco Nazionale di Mae Surin nella provincia di Mae Hong Son, nel nord della Thailandia al confine con il Myanmar, con circa 100 metri di caduta singola libera sono tra le cascate a caduta singola più alte della Thailandia. L'accesso è stagionale (agosto-novembre) per via delle strade montane; il parco stesso è remoto e richiede un'auto propria o tour organizzato da Mae Hong Son. La cascata è in un contesto di foresta sempreverde di montagna a circa 1.200 m di quota.

6. Mae Klang, Doi Inthanon, Chiang Mai

Le cascate Mae Klang nel Parco Nazionale di Doi Inthanon, la montagna più alta della Thailandia (2.565 m), sono accessibili direttamente dalla strada principale del parco a circa 8 km dall'ingresso. Tre salti consecutivi di 15-20 metri ciascuno con piscine naturali. Accessibili tutto l'anno; la stagione delle piogge (giugno-ottobre) offre la portata massima mentre il pomeriggio può essere nuvoloso. Le cascate si visitano spesso in combinazione con le vicine cascate Wachirathan e Siriphum nello stesso parco.

7. Wachirathan, Doi Inthanon, Chiang Mai

Nel Parco Nazionale di Doi Inthanon, le cascate Wachirathan a circa 21 km dall'ingresso del parco cadono per circa 80 metri in una cascata a tipo plunge ben definita. Più alte delle Mae Klang nello stesso parco. L'accesso dal parcheggio richiede circa 10 minuti a piedi. La nebbia spray crea arcobaleni mattutini in condizioni di luce favorevole.

8. Siriphum, Doi Inthanon, Chiang Mai

Le cascate Siriphum nel Doi Inthanon National Park sono una cascata a gradini multipli di circa 15 metri di altezza totale, note per le piccole piscine a ogni livello. Meno imponenti delle vicine Wachirathan ma caratteristicamente belle per la struttura a terrazze. Si trovano a circa 31 km dall'ingresso del parco, vicino al pagoda commemorativo in cima al Doi Inthanon.

9. Mae Sa, Chiang Mai

Le cascate Mae Sa nel Mae Sa Valley Flower Farm and Resort district, a circa 15 km da Chiang Mai, sono un sistema di dieci livelli sul fiume Mae Sa accessibili su un sentiero di circa 1,5 km. Le cascate inferiori (livelli 1-3) sono attrezzate con passerelle; quelle superiori richiedono un sentiero più tecnico. Facilissima logistica da Chiang Mai; area frequentata anche da famiglie. Stagione migliore giugno-novembre.

10. Haew Narok e Haew Suwat, Khao Yai, Nakhon Ratchasima

Nel Parco Nazionale di Khao Yai, patrimonio UNESCO come parte del complesso "Dong Phayayen-Khao Yai Forest Complex", si trovano due cascate di notorietà internazionale. Haew Narok ("Abisso dell'Inferno") è la cascata più alta del parco, circa 150 metri su tre livelli, in un canyon boscoso abitato da elefanti e gibbone. Haew Suwat, alta circa 25 metri, è diventata famosa come location nel film "The Beach" (2000) con Leonardo DiCaprio. Entrambe accessibili su strade asfaltate all'interno del parco.

Parchi nazionali tailandesi e tariffe di ingresso

La Thailandia applica un sistema di tariffe duali nei parchi nazionali: i visitatori stranieri pagano circa 200-300 baht (5-8 euro) di ingresso, i cittadini tailandesi pagano molto meno. Questo sistema è legale e ufficiale, non una discriminazione ma una differenziazione basata sulla parità di potere d'acquisto. Portare sempre il passaporto o un documento d'identità perché in alcuni parchi (come Doi Inthanon e Erawan) la tariffa per stranieri vale anche per i residenti a lungo termine non-thail. I biglietti si acquistano all'ingresso; la prenotazione online anticipata è richiesta solo per i parchi più frequentati come Khao Yai durante i weekend di alta stagione.

Le piscine di travertino: come si formano e perché sono turchesi

Le cascate Erawan, Huay Mae Khamin e altre piscine turchesi della Thailandia devono il loro colore caratteristico alla presenza di carbonato di calcio (CaCO3) disciolto nell'acqua. Quando l'acqua che scorre attraverso rocce calcaree emerge in superficie e perde anidride carbonica per contatto con l'aria, il carbonato di calcio precipita e si deposita formando travertino, una roccia porosa di colore bianco-crema. Le piscine naturali che si formano davanti a questi depositi hanno un fondale di travertino chiaro e un'acqua ricca di carbonato disciolto che diffonde la luce creando la colorazione turchese. Lo stesso fenomeno produce le piscine di Plitvice in Croazia, Kuang Si in Laos e alcune cascate delle Alpi italiane. Il travertino è fragile: calpestare i bordi delle piscine o portare creme solari nell'acqua accelera la dissoluzione del deposito, modificando progressivamente la forma delle piscine e la colorazione dell'acqua.

Stagionalità e consigli pratici

Il monsone tailandese dura generalmente da maggio a ottobre; le cascate sono al massimo della portata da settembre a novembre. La stagione secca (novembre-aprile) è la migliore per l'accesso e per il nuoto nelle piscine. Kanchanaburi si raggiunge da Bangkok in circa 2 ore in bus o treno; Doi Inthanon e Mae Sa richiedono un volo o autobus notturno per Chiang Mai. Per Thi Lo Su la pianificazione richiede almeno 3 giorni da Mae Sot o Tak. I parchi nazionali tailandesi prevedono tariffe di ingresso differenziate per stranieri e residenti; portare documento d'identità o passaporto. Tutte le cascate sono sulla mappa.