Le 10 migliori cascate in Norvegia

La Norvegia ospita la più alta concentrazione di grandi cascate d'Europa, prodotta dalla combinazione di fjord profondi, montagne alte fino a 2.500 metri e precipitazioni annue che nel Vestland occidentale raggiungono i 5.000 mm. Le cascate norvegiesi sono spesso straordinariamente alte per via della morfologia fjord: le pareti verticali che scendono dall'altopiano ai fiordi creano salti di centinaia di metri. Alcune delle cascate più alte d'Europa si trovano qui, e in estate la luce del sole di mezzanotte le illumina per 24 ore consecutive.
1. Vinnufossen, Møre og Romsdal
La Vinnufossen nella Sunndalsøra, nella contea di Møre og Romsdal, è con i suoi circa 860 metri di altezza totale la cascata più alta d'Europa. Cade in più sezioni dai ghiacciai dell'altopiano di Svånøtind. Non è facilmente accessibile a piedi dall'interno; si vede meglio dall'ingresso della valle di Sunndalen. La portata è massima a giugno con il disgelo; in luglio-agosto si riduce sensibilmente con il calare della copertura nevosa residua.
2. Mongefossen, Møre og Romsdal
La Mongefossen nella contea di Møre og Romsdal è alta circa 773 metri sul fiume Monge nel Romsdalen. Visibile dalla strada principale del Romsdalen, che è uno dei percorsi più scenografici della Norvegia. In primavera e inizio estate la cascata ha una portata forte grazie al disgelo alpino; in autunno-inverno si riduce drasticamente. La ferrovia Rauma, che passa nel fondovalle, offre una prospettiva unica sulle cascate del Romsdalen.
3. Mardalsfossen, Møre og Romsdal
La Mardalsfossen è alta circa 705 metri totali (il salto principale è di 297 metri, il secondo di 200 metri) sul fiume Mardøla nel Romsdalen. Fu al centro di uno dei più importanti episodi del movimento ambientalista norvegese: negli anni '70 un progetto di diga idroelettrica avrebbe ridotto la cascata a un filo; le proteste portarono a un compromesso per cui la cascata viene lasciata scorrere liberamente solo in luglio e agosto per il turismo. Al di fuori di questi mesi, l'acqua è quasi interamente deviata verso la centrale.
4. Vøringsfossen, Vestland
La Vøringsfossen nell'Eidfjord, nel cuore dell'Hardangerfjord, è la cascata più famosa della Norvegia: 182 metri di caduta libera diretta dal bordo dell'altopiano di Hardangervidda. La portata media è di circa 23 m³/s in estate, con picchi doppi durante il disgelo. Un nuovo centro visitatori (2021) con belvederi a sbalzo sulla cascata ha sostituito la vecchia infrastruttura. Accessibile da Eidfjord in auto (circa 25 km su strada provinciale) o in tour da Bergen. Stagione migliore maggio-agosto.
5. Sette Sorelle, Geirangerfjord
Le Sette Sorelle (De syv søstrene) nel Geirangerfjord non sono la cascata più alta della Norvegia ma sono le più fotografate, visibili dai traghetti che percorrono il fiordo da Geiranger a Hellesylt. Sette rami paralleli scendono dalla sommità del Geirangerfjord per circa 250 metri totali, con un'irregolarità che ricorda le figure di un gruppo di donne. Di fronte, sulla sponda opposta, la cascata del Pretendente (Friaren) sembra corteggiarle. Il fiordo è patrimonio UNESCO. Accessibili in traghetto da Geiranger (stagione estiva aprile-ottobre).
6. Steindalsfossen, Hardanger, Vestland
La Steindalsfossen nella Norddalen, vicino a Norheimsund nel Hardanger, è una delle poche cascate della Norvegia dove si può camminare dietro il getto d'acqua su un sentiero naturale nella roccia, senza infrastrutture artificiali. L'altezza è di circa 50 metri. Il sentiero bagnato dalla nebbia spray richiede scarpe con suola antiscivolo. Accessibile da Norheimsund in auto con parcheggio, poi circa 15 minuti di sentiero.
7. Låtefoss, Odda, Vestland
Le Låtefoss vicino a Odda nella contea di Vestland sono una cascata doppia (due rami gemelli) che cade per circa 165 metri totali su un ponte storico del 1876. La cascata è visibile direttamente dalla strada principale Hardangerveien (RV13) e i due rami si fondono esattamente sopra il ponte di pietra. Una delle composizioni più fotogeniche della Norvegia per la combinazione di struttura storica e cascata naturale. Portata più alta maggio-giugno.
8. Kjosfossen, Flåm, Vestland
La cascata Kjosfossen nella valle di Flåm è famosa per essere la fermata panoramica intermedia del treno della Flåm Railway (Flåmsbana), uno dei percorsi ferroviari più panoramici d'Europa. Il treno si ferma per circa 5 minuti alla cascata permettendo ai passeggeri di scendere per fotografarla. L'altezza è di circa 225 metri su più salti. In estate, la cascata è teatro di una performance artistica (una danzatrice appare sulla roccia vicina al getto); la performance è controversa per gli appassionati di natura pura.
9. Sør-Yris, Vestland
Nella regione del Sognefjord nella contea di Vestland, queste cascate di circa 100 metri sono parte del paesaggio tipico delle pareti del fjord: verticali, alimentate da ghiacci e nevi dell'altopiano, attive principalmente da maggio a luglio. Visibili dai traghetti che percorrono il Sognefjord o a piedi da sentieri locali.
10. Tvindefossen, Vestland
La Tvindefossen vicino a Voss nella contea di Vestland cade per circa 152 metri in un nastro sinuoso di tipo horsetail che segue la roccia. Un campeggio si trova direttamente ai piedi della cascata, che è visibile da molte delle piazzole. Accessibile dalla E16 tra Bergen e Voss con parcheggio gratuito. Una delle cascate più accessibili del Vestland, stagione migliore da maggio a settembre.
Il fenomeno dei fjellfoss invernali
In Norvegia, le cascate in inverno non scompaiono né gelano del tutto (salvo quelle molto piccole in anni eccezionalmente freddi), ma cambiano radicalmente carattere. La luce bassa dell'artico, la neve che ricopre la roccia circostante e il ghiaccio che si forma ai bordi del flusso creano un paesaggio completamente diverso da quello estivo. La Vøringsfossen in gennaio, con il sole che a Eidfjord sale appena sopra l'orizzonte, è una cascata di luce radicalmente diversa da quella estiva. I cascate dei fiordi come le Sette Sorelle rimangono attive tutto l'anno perché i bacini di raccolta a quota alta ricevono neve continua; la portata invernale è circa un terzo di quella estiva ma sufficiente a mantenere la cascata visibile dai traghetti.
Il movimento ambientalista e le cascate norvegiesi
Il caso della Mardalsfossen citato sopra non è isolato. Negli anni '70 e '80 la Norvegia visse un dibattito politico intenso tra il modello di sviluppo idroelettrico che aveva fatto del paese uno dei maggiori produttori mondiali di energia rinnovabile e la conservazione del paesaggio fjord. La famosa battaglia di Alta (1979-1981), in cui migliaia di persone si incatenarono per opporsi alla diga sul fiume Alta che avrebbe sommerso le cascate e i villaggi Sami, fu il punto di svolta. Il movimento portò alla creazione di un sistema di protezione delle cascate designate come "vernekategorier" (categorie di protezione) che impedisce la captazione idroelettrica. Oggi circa il 35% delle cascate norvegesi di rilievo paesaggistico è protetto da captazione.
Visitare le cascate norvegesi
L'estate (giugno-agosto) è la stagione ottimale per la combinazione di portata massima e luce prolungata. Bergen è il punto di partenza naturale per le cascate dell'Hardanger e del Geirangerfjord; Åndalsnes per le cascate del Romsdalen; Oslo per la Vøringsfossen con un day-trip lungo. I traghetti dei fiordi sono il mezzo più efficiente per vedere le cascate del Geirangerfjord e del Sognefjord. Un'auto è indispensabile per le cascate del Romsdalen (Vinnufossen, Mongefossen, Mardalsfossen) che si trovano lungo strade provinciali lontane dalle linee ferroviarie principali. Il car-ferry da Bergen a Stavanger passa vicino a cascate minori del sistema Hardanger ed è un modo economico di combinare trasporto e osservazione. Tutte le cascate citate sono sulla mappa.